Academy ICS
Formazione iniziale per DL con modulo aggiuntivo "Cantieri" 22 ore
riferimenti normativi principali
Il presente attestato viene rilasciato ai sensi e per gli usi dell'art. 18, art. 37 (comma 7), art. 97 (comma 3-ter) del d.lgs. 81 del 2008.
ulteriori riferimenti normativi
Ai sensi dell'accordo stato regioni del 17 aprile 2025.
Descrizione
SUGGERIMENTO PER L’IMPIEGO E SETTORE DI APPLICAZIONE:
Il corso è destinato ai datori di lavoro che dovranno essere in grado di svolgere le funzioni loro attribuite dalla normativa (Art.18, d.lgs. 81/2008. È valido anche per la formazione dei datori di lavoro delle imprese affidatarie che operano nei cantieri temporanei o mobili (art. 97, comma 3 ter, D.Lgs. 81/2008).
Il percorso formativo iniziale, della durata minima di ...
Contenuto aggiuntivo ad attestati
ARGOMENTI TRATTATI NEL CORSO:
- Il sistema legislativo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori
- L’identificazione e il ruolo del datore di lavoro in relazione al contesto organizzativo.
- I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa
- La delega di funzioni
- La responsabilità civile e penale del datore di lavoro
- La responsabilità amministrativa d.lgs. n. 231/2001 nel settore privato
- Prevenzione della violenza delle molestie sul luogo di lavoro (Documento ILO C 190 Convenzione sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro)
- Inserimento di lavoratori disabili (riferimento al d.lgs. 213/2003, art. 3, c. 3 bis), DL 76/2013 (art. 9, c. 4-ter) convertito con L. 99/2013
- I ruoli delle ASL, INL, VVF e INAIL
- Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive
-
Le misure organizzative e gestionali di tutela ai sensi di quanto previsto dagli artt. 15 e art. 30 del d.lgs. n. 81/2008:
- a. rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi ad attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici; con l’acquisizione della relativa documentazione e certificazioni obbligatorie di legge
- b. valutazione dei rischi e predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti con priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età
- c. la gestione del rischio interferenziale e il DUVRI
- d. organizzazione e gestione delle emergenze, del primo soccorso, degli appalti, delle riunioni periodiche di sicurezza
- e. sorveglianza sanitaria
- f. informazione, formazione, partecipazione e consultazione di tutti i soggetti ai sensi del d.lgs. 81/08
- g. vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori e alle periodiche verifiche dell’applicazione e dell’efficacia delle procedure adottate
- Modelli di organizzazione e gestione di tipo volontario
- Costi della mancata sicurezza e benefici della sicurezza
- Tecniche e strumenti di comunicazione e informazione
- I soggetti definiti dal Titolo IV capo I, e relativi obblighi e responsabilità
- La redazione dei piani di sicurezza: finalità, tempi e contenuti
- Le misure generali di tutela secondo quanto previsto dall’art. 95 del d.lgs. n. 81/2008
- Gli obblighi del datore di lavoro, dei dirigenti e dei preposti di cui all’art. 96 del d.lgs. n. 81/2008
- Il cronoprogramma dei lavori
- Esempi e analisi di un PSC
- Esempi e analisi di un POS